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Sistema operativo di Screening e Assessment Psicologico Monitoraggio-Based Care Scientifico. Efficace.
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in un universo di possibilità, di stelle. Trova la tua.
una stella brilla di luce dorata: trovala
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Ti sei mai preso cura della tua mente?
Sette ambiti, dal benessere individuale alla coppia, dallo sport al lavoro. Si parte da quello che ti riguarda, non da un questionario uguale per tutti.
Uno screening essenziale, uno screening Plus con le indicazioni pratiche, oppure la valutazione completa con il colloquio di uno psicologo. Cambia la profondità, non la serietà.
La compilazione avviene da casa, nei tempi che preferisci. Il punteggio è calcolato secondo la procedura pubblicata dagli autori di ciascuno strumento; in assenza di soglie validate il referto riporta il dato grezzo e lo dichiara.
Una valutazione e' una fotografia. Misure brevi ripetute nel tempo dicono se qualcosa sta cambiando, e in quale direzione.
PercorsiDa dove vuoi partire?
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Inizia la valutazioneTest già pronti, punteggio e report automatici. Il referto lo componi tu: ogni sezione si tiene o si toglie, e resta solo quello che hai scelto. Un abbonamento mensile, tutto compreso.
Registrati come professionistaLo strumento per la valutazione prevista dal D.Lgs 81/2008, che resta in capo al datore di lavoro: questionario anonimo e report firmato, pronto da allegare al DVR.
Scopri il servizio aziendeIn pochi secondi
Per dare il meglio di te, in qualunque ambito, devi evitare di concentrarti soltanto su quello. Il modo più sicuro per sabotare la nostra prestazione è affidare tutto a un solo aspetto: quando un unico obiettivo conta più di ogni altro, diventa un peso che non riusciamo a sostenere a lungo, e prima o poi ci schiaccia.
Per non cadere in questa paura, nessun traguardo dovrebbe occupare da solo tutta la nostra attenzione. La paura, in fondo, è una difesa: non una scelta ragionata, ma una risposta istintiva della parte più antica del cervello davanti al rischio di farsi male. Resta però una paura profonda, capace di spegnere l'intenzione prima ancora che agiamo.
Perciò, se vogliamo davvero esprimerci al meglio, dobbiamo togliere peso a quell'unico traguardo e distribuirlo. È un paradosso: più ti sforzi in una sola direzione, meno ottieni.
Conosci meglio te stesso per capire su cosa puntare, per sentirti efficace, per sentirti libero.
Liberamente ispirato al pensiero di Giorgio Nardone
Quattro passaggi. Nessuna scorciatoia, nessuna diagnosi automatica.
Un modulo iniziale copre più aree psicologiche, in base alla sezione scelta.
Se le risposte lo richiedono, vengono proposti approfondimenti mirati.
La posizione di ogni risultato sulla scala e la spiegazione di che cosa misura.
Con uno psicologo, brevi misurazioni ripetute nel tempo mostrano se qualcosa si sta muovendo, e in quale direzione.
Un report dice come stai oggi. Da solo, però, non dice se stai meglio di un mese fa, né se quello che state facendo insieme sta funzionando.
Per questo, quando la valutazione prosegue con uno psicologo, beassessed può continuare a misurare: a una cadenza decisa dal professionista, di solito ogni settimana, al paziente arriva un questionario breve, di pochi minuti. I punteggi si dispongono su una linea del tempo, e lo specialista di riferimento vede l'andamento invece del singolo punto.
Il sistema distingue il rumore dal segnale: una variazione viene indicata come cambiamento attendibile solo quando supera l'oscillazione normale dello strumento. Se un punteggio peggiora, o se compare una risposta che segnala rischio, il clinico riceve un avviso. Il paziente non deve ricordarsi nulla: riceve il link e basta.
È l'approccio che in letteratura si chiama Measurement-Based Care: misurare durante il percorso, non solo all'inizio. Resta uno strumento nelle mani del professionista, le decisioni cliniche sono sue.
Umore, ansia, stress e regolazione emotiva nella vita quotidiana.
AREA 02Prestazione, motivazione, efficienza mentale e dinamiche di squadra.
AREA 03Soddisfazione relazionale, comunicazione e gestione del conflitto.
AREA 04Desiderio, risposta del corpo, dolore e ansia da prestazione.
AREA 05Stress genitoriale, senso di competenza e stili educativi.
AREA 06Endometriosi, fibromialgia, dolore cronico e benessere dopo il parto.
AZIENDEApprofondimento psicologico sul benessere dei lavoratori con strumenti validati in licenza. La valutazione di legge si può assolvere gratuitamente sulla piattaforma INAIL.
Per chi accede come privato: da ogni percorso puoi, in seguito, prenotare un colloquio con uno psicologo.
Scegli l'area che ti riguarda e rispondi alle domande: il report arriva subito, con la posizione di ciascun risultato sulla scala e la spiegazione di che cosa misura quella scala. Così vedi dove si colloca ciascun risultato e quali aree meritano di essere approfondite. Un orientamento, non un verdetto.
Il quadro d'insieme, non i numeri presi uno per uno: i risultati vengono letti in relazione fra loro, così emerge il filo che li tiene insieme. E con essi ricevi tecniche pratiche scelte per il tuo profilo fra quelle documentate dalla ricerca scientifica: qualcosa da mettere in pratica, non solo da leggere.
Oltre ai questionari validati di uso clinico, una batteria più approfondita letta da uno psicologo iscritto all'Albo: ricevi un report psicodiagnostico ufficiale, scritto e firmato da un professionista, e il colloquio di restituzione è compreso. Esiti di questa natura non si consegnano su un foglio: si spiegano.
Lo screening non sostituisce in alcun caso il parere clinico di un professionista.
Un approfondimento psicologico sul benessere dei lavoratori, costruito su strumenti validati e regolarmente licenziati: coinvolgimento nel lavoro, burnout, benessere generale, umore, ansia e autoefficacia. Questionario anonimo, risultati aggregati per gruppo e report firmato da uno psicologo. Non sostituisce la valutazione del rischio prevista dal D.Lgs 81/2008, che il datore di lavoro può effettuare gratuitamente sulla piattaforma online INAIL.
Scopri il servizio e richiedi un preventivoNo, e la differenza non è una formalità: screening e diagnosi rispondono a due domande diverse.
Lo screening orienta. Raccoglie in modo strutturato ciò che riferisci, lo organizza per aree e mette in evidenza dove potrebbe valere la pena guardare meglio. Non è un test standardizzato e non confronta i tuoi risultati con un campione di riferimento: descrive il tuo caso singolo, in questo momento. Ti dice dove guardare, non che cosa stai vedendo.
La diagnosi interpreta. Nasce dal colloquio, dalla tua storia, dall'osservazione diretta e soprattutto dall'esclusione delle altre spiegazioni possibili: dormire male può dipendere dall'ansia, ma anche da una condizione medica, da un farmaco o da un periodo di vita difficile. Distinguere è un atto clinico che la legge riserva ai professionisti abilitati, e nessun punteggio può sostituirlo.
Concretamente: con lo Screening ricevi una lettura orientativa, utile per capire come stai e da dove partire. Con la Valutazione professionale il percorso comprende anche test clinici validati, letti e refertati da uno psicologo iscritto all'Albo che li integra nel quadro complessivo e ne scrive un report psicodiagnostico firmato; l'eventuale diagnosi la formula lui. Il colloquio di restituzione è compreso: esiti di questa natura non si consegnano su un documento, si spiegano.
Uno psicologo psicoterapeuta iscritto all'Albo, con oltre 15 anni di esperienza nella clinica e nella valutazione psicodiagnostica. Gli strumenti proposti includono test validati di uso clinico e questionari di screening; la scelta dei questionari è a sua cura. Nella Valutazione professionale la lettura clinica è sua e porta la sua firma; nei percorsi di screening il report è prodotto in automatico e nessuno psicologo lo scrive né lo firma.
È l'approccio che in letteratura si chiama Measurement-Based Care: misurare durante il percorso, non solo all'inizio. Resta uno strumento nelle mani del professionista, le decisioni cliniche sono sue.
Una valutazione dice come stai in un dato momento. Non dice se stai meglio o peggio di prima, e non dice se quello che stai facendo per stare meglio sta funzionando. Per saperlo serve misurare più volte.
Se il tuo percorso prosegue con uno psicologo, lui può attivare il monitoraggio: a una cadenza che decide lui, di solito una volta a settimana, ti arriva via email un questionario breve, di pochi minuti, con un link personale. Non devi ricordarti nulla e non devi rifare tutta la valutazione: sono poche domande, sempre le stesse, scelte perché sono sensibili al cambiamento.
I risultati si mettono in fila su un grafico. Il professionista non guarda più il singolo punteggio, ma la direzione: se una difficoltà si sta riducendo, se è ferma, o se sta peggiorando. Il sistema segnala un cambiamento attendibile solo quando la differenza è abbastanza grande da non poter essere spiegata dalla normale oscillazione dello strumento: un punto in più o in meno, di per sé, non vuol dire nulla.
Il monitoraggio è facoltativo, si interrompe quando lo decidete tu o il professionista, e non sostituisce gli incontri: serve a renderli più informati.
Le informazioni sono conservate su server in Europa, nel rispetto del GDPR, e trattate come dati sanitari. Il professionista di riferimento è l'unica persona che legge le tue risposte, vincolato dal segreto professionale. Per comporre il report i punteggi vengono elaborati da un fornitore tecnologico che agisce per conto del titolare: non riceve nome né indirizzo email, non può usarli per addestrare i propri sistemi ed è tenuto a cancellare i registri operativi entro pochi giorni. I dati sono conservati per il tempo previsto dalla normativa.
Sì. Se interrompi, puoi rientrare dallo stesso link e riprendere da dove eri arrivato: le risposte già date restano salvate.
Per i privati ci sono tre percorsi: Screening Base (24,90 €) e Screening Plus (49,90 €), con report automatico immediato (il Plus più approfondito, con suggerimenti personalizzati); Valutazione professionale (199,00 €), con i test letti e refertati da uno psicologo e il colloquio di restituzione compreso. Dai due percorsi di screening il colloquio si può richiedere a parte (80,00 €). Il pagamento avviene su pagina sicura (carta, Apple Pay, Google Pay). Per i professionisti c'è un abbonamento mensile in tre piani, Standard 35,00 €, Max 79,00 € e Super 169,00 € al mese (oltre IVA): tutti comprendono test, link e monitoraggio, e nessuno ha funzioni da sbloccare a parte, cambia solo quante valutazioni nuove si aprono ogni mese e quanti monitoraggi si tengono attivi insieme, con 30 giorni di prova gratuita; per il paziente è sempre gratuito. Restano a consumo solo gli strumenti su licenza degli editori.
Registri il tuo profilo e generi un link personale per ogni paziente. I test arrivano già pronti, con codifica e report immediati. Dopo il report puoi anche inviare al tuo paziente, con un clic, un'integrazione mirata con altri test, per approfondire dove serve. Puoi inoltre attivare il monitoraggio nel tempo: misurazioni brevi ripetute alla cadenza che scegli, con l'andamento su grafico e un avviso se qualcosa peggiora. Puoi seguire più pazienti, con la valutazione psicodiagnostica affidata a te.
La valutazione del rischio prevista dal D.Lgs 81/2008 resta un obbligo del datore di lavoro e si può assolvere gratuitamente sulla piattaforma online INAIL, accessibile da www.inail.it con SPID, CIE o CNS. beassessed offre una cosa diversa e complementare: un approfondimento psicologico sul benessere dei lavoratori, con strumenti validati e regolarmente licenziati, questionario anonimo, risultati aggregati per gruppo e report firmato da uno psicologo.
Sì. Il questionario aziendale non richiede login e i risultati diventano visibili solo al raggiungimento di un numero minimo di risposte per gruppo, così nessuna risposta è riconducibile a una singola persona.
I test sono già pronti, con codifica e report immediati. Scegli tu gli strumenti dal catalogo completo, e se hai un dubbio è la piattaforma a consigliarti quelli più adatti. Generi un link personale per ogni paziente: è compreso nell'abbonamento, e il paziente non paga nulla.
Il catalogo è già codificato: somministrazione, punteggi e report tecnico immediato, senza configurare niente.
Componi la batteria strumento per strumento. Se hai un dubbio, la piattaforma propone quelli più adatti al motivo della valutazione.
Ogni sezione è una casella che attivi o disattivi. Quello che disattivi non compare in nessuna copia, e resta comunque nei dati.
Se un profilo merita un approfondimento, aggiungi test con un clic: il paziente riprende da dove aveva lasciato e il report si aggiorna da solo.
Misurazioni brevi ripetute alla cadenza che scegli, con l'andamento su grafico e un avviso se qualcosa peggiora.
Chi arriva qui da solo e dopo lo screening chiede un colloquio, spesso non ha un riferimento: quelle richieste vengono proposte ai colleghi iscritti. Quante ne arrivino varia, quindi non è una promessa.
Dei dati dei tuoi pazienti il titolare sei tu. L'informativa la componiamo con i tuoi dati: la leggi, la adotti, e il tuo paziente la trova al momento del consenso, con il tuo nome e i tuoi recapiti.
Cambia quante valutazioni apri ogni mese e quanti monitoraggi tieni attivi insieme, non cosa puoi fare. Monitoraggio incluso in tutti e primi 30 giorni gratuiti. Restano a consumo solo gli strumenti su licenza degli editori. Il paziente non paga mai nulla.
Il tuo paziente resta il tuo paziente, dall'inizio alla fine del percorso.
Ogni sezione, la sintesi correlata, la formulazione del caso, le tabelle dei punteggi, le schede a testo libero, la tua interpretazione clinica, è una casella che attivi o disattivi. Quello che disattivi non compare né nella tua copia né in quella del paziente, e resta comunque nei dati.
Gli strumenti automatici, intelligenza artificiale compresa, restano un supporto: nel documento che consegni resta soltanto ciò che hai deciso di fare tuo. È anche ciò che gli dà valore, perché quel referto è a tutti gli effetti opera del clinico.
Sui dati dei tuoi pazienti
beassessed agisce come responsabile per tuo conto, con un accordo che leggi prima di iscriverti.
E ogni accesso resta registrato: puoi chiederne copia quando vuoi.
Nemmeno per l'elaborazione automatica, che riceve punteggi e testi ma nessun dato identificativo.
In un formato leggibile da un altro programma: serve a te, e serve se un paziente esercita i suoi diritti.